Piccoli acumulatori

scritto da autentico Marcello
Scritto Ieri • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 13 ore fa
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Viene segnalata la strana composizione dei piccoli accumulatori che, all'autore, sembra un ripiego di secondo ordine e validitá.
- Nota dell'autore autentico Marcello

Testo: Piccoli acumulatori
di autentico Marcello

Aaa 

PILE PICCOLE CILINDRICHE



 ?? Tipi più comuni

?? AA (stilo)

Lunghezza: circa 5 cm 

Diametro: circa 14 mm 

Tensione: 

1,5 V (alcaline) 

1,2 V (ricaricabili NiMH) 

Capacità: 

1800–3000 mAh (molto più alta delle pile a bottone) 

?? AAA (mini stilo)

Lunghezza: circa 4,4 cm 

Diametro: circa 10 mm 

Tensione: 

1,5 V (alcaline) 

1,2 V (ricaricabili) 

Capacità: 

800–1200 mAh 

? Caratteristiche principali?? Forma e struttura

Cilindriche, con: 

polo positivo (+) sporgente 

polo negativo (?) piatto 

Facili da inserire in alloggiamenti standard 

?? Chimica (tipi interni)

Alcaline 

Economiche, usa e getta 

NiMH (ricaricabili) 

Riutilizzabili centinaia di volte 

Litio (meno comuni in questo formato) 

I Piccoli accumulatori

Ho avuto l'occasione di vedere un accumulatore facente parte di uno scooter e con il contenitore esterno aperto perchè rotto. La mia sorpresa è stata grande perché io immaginavo si trattasse soltanto di un accumulatore di quelli grandi normali e che fosse semplicemente  di dimensioni inferiori ma sempre concepito sullo stesso principio  .

Invece mi ha molto stupito il fatto che quell'accumulatore, destinato all'alimentazione di uno scooter, era semplicemente composto da moltissimi piccole pile ricaricabili circolari ed aventi ognuna un diametro di circa un centimetro e mezzo per una lunghezza di circa cinque centimetri.
I piccolissimi accumulatori, erano sistemati in molteplici righe e tutti regolarmente allineati e collegati elettricamente da corti fili elettrice saldati alle estremità. Il collegamento era effettuato parte in serie e parte in parallelo allo scopo di produrre una corrente elettrica di tipo continuo con voltaggio e potenza abbastanza elevata.

A questo punto a me piace citare un proverbio al quale io credo fermamente e che dice : "Tante piccole cose messe insieme non fanno mai una grande cosa".

A mè il vedere quei moltissimi piccolissimi accumulatori, nati per  alimentare giocattoli per bambini, vengano utilizzati i quel modo mi fa pensare a grosse  perdite di  energia come accade sempre quando si vuole usare un qualsiasi accessorio  in maniera diversa da quella propria del soggetto.  

 Io penso che migliaia di  fili di collegamento in serie e in parallelo di batteria con batteria , proprio perchè in numero grandissimo, siano soggetti  obbligatoriamente  a  perdite di rendimento che singolarmente hanno una
sicuramente piccolissima perdita ma la quale, moltiplicata per mille volte, assume valori sicuramente elevati. Lo stesso effetto deve aver luogo per il fatto che sono apparecchi utilizzati per un lavoro diverso da quello previsto dalla costruzione.

Oltretutto questa convinzione, messa assieme ai difetti propri dei grandi accumulatori delle automobili elettriche, mi fa considerare in generale  che l'alimentazione tramite accumulatore sia un provvedimento fondalmente  errato  e che sia necessario adottare una tipologia di alimentazione totalmente diversa nel suo concetto di base.

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Piccoli acumulatori testo di autentico Marcello
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